Guida per il ristoratore
Il menu del tuo locale, sul telefono di chi è seduto al tavolo. Lo aggiorni tu, quando vuoi, senza chiamare nessuno e senza ristampare niente.
Il cliente inquadra il codice sul tavolo e vede il tuo menu: categorie, piatti, prezzi, ingredienti, allergeni e — se le metti — le fotografie. Può cercare un piatto scrivendone il nome e filtrare per portata.
Tu entri da un indirizzo riservato e cambi quello che vuoi: un prezzo, un piatto esaurito, una fotografia nuova. La modifica è online nel momento in cui salvi. Niente attese, niente costi di stampa.
Ti consegniamo tre cose: l'indirizzo del pannello, un nome utente e una password provvisoria.
Da telefono o da computer, indifferente: funziona su entrambi.
https://menu.revioo.it/login.phpNome utente e password provvisoria, quelli sul foglio che hai ricevuto.
Al primo accesso il sistema ti obbliga a cambiarla, e fa bene: quella provvisoria è passata per le mani di qualcun altro. Scegline una che ricordi e non dirla a chi non deve toccare il menu.
È la prima pagina che vedi entrando. Qui stanno le cose che non cambiano spesso.
Nella stessa pagina trovi Temi pronti: sei combinazioni già accordate, ognuna mostrata coi suoi colori veri, così scegli guardando invece che immaginando.
Un clic riempie tutto: fondo, titoli, prezzi, filtri, etichette. Non salva da solo — puoi ritoccare quello che vuoi e poi premere Salva, oppure ricaricare la pagina e ritrovare i tuoi colori di prima.
Se vuoi, il menu può aprirsi con una schermata intera: una tua fotografia a tutto schermo, il logo, il nome, una frase e un bottone Vedi il menu. Su una foto chiara il testo bianco sparisce, perciò c'è un cursore che scurisce l'immagine quanto serve. Se preferisci andare dritto ai piatti, lasciala spenta.
Se ci hai dato il tuo menu in PDF, Word o Excel, l'abbiamo già caricato noi: categorie, piatti, prezzi e ingredienti sono al loro posto. Da lì in avanti lo tieni tu.
Trovi le categorie una sotto l'altra, e dentro ognuna i suoi piatti.
Nome, prezzo, ingredienti, una nota. Ogni piatto si apre, si modifica e si salva per conto suo: non devi risalvare tutto il menu.
Il piatto resta visibile ma appare sbiadito, con scritto Esaurito. Meglio che toglierlo: il cliente vede che esiste e tornerà a cercarlo. Domani lo riaccendi.
La spunta scelta dello chef aggiunge un'etichetta accanto al nome. Il testo lo decidi tu: può diventare Il piatto del giorno, Novità, Specialità della casa.
Usane poche. Se metà menu è «scelta dello chef», non lo è più niente.
In alto c'è l'anteprima del menu vero, con tre formati: telefono, tablet e computer. Prima di salvare dai un'occhiata al telefono: è lì che lo leggeranno quasi tutti.
Sono la cosa che fa la differenza fra un menu digitale e un PDF. Non servono un fotografo e una giornata: serve una finestra.
Questa parte non è estetica: è quella che ti mette al riparo. Il menu riporta i 14 allergeni del Regolamento UE 1169/2011, numerati, con l'elenco completo in fondo alla pagina.
Al caricamento il sistema propone gli allergeni leggendo gli ingredienti che hai scritto: se compare «farina» propone il glutine, se compare «gamberi» propone i crostacei.
Sul tavolo va un supporto solo — un cavalierino o una vetrofania — con il codice QR stampato e, dentro, un tag da appoggiare col telefono. Portano allo stesso posto.
menu.revioo.it/nome-del-tuo-localeIl cliente inquadra col telefono o lo appoggia: si apre il menu. Nessuna applicazione da scaricare, nessuna registrazione, nessun modulo da compilare.
Se hai anche il servizio recensioni, in fondo al menu compare un richiamo discreto: «Com'è andata?». Chi lo tocca arriva alla tua pagina, e da lì sceglie il portale dove scrivere — oppure il canale privato, se preferisce dirlo solo a te.
Il vantaggio è semplice. Il codice della recensione lo inquadra chi è già stato convinto a inquadrarlo. Il codice del menu lo inquadra tutto il tavolo, all'inizio, spontaneamente, perché ha fame.
Subito. Chi apre il menu un secondo dopo vede il prezzo nuovo.
Sì, ma dandogli la tua password: c'è un accesso solo per locale. Se ti serve separarli, dillo a noi.
No. Si apre nel browser del telefono, come un sito qualunque.
Tieni qualche copia stampata. Il menu digitale è un servizio in più, non un sostituto obbligatorio, e la legge non ti chiede di togliere quello di carta.
Con le categorie sì: una categoria «Pranzo» e una «Cena», e il cliente le filtra con un tocco. Se ti servono due menu proprio separati, scrivici.
Riscrivilo: sono trenta secondi. Non c'è un cestino da cui recuperarlo.
Niente. Cambiare il menu è compreso, ed è tutto il punto del servizio.
È sempre a questo indirizzo, anche senza entrare nel pannello:
https://menu.revioo.it/guidaE quando sei dentro, la trovi in due punti: il bottone Guida in alto, accanto a Password ed Esci, e il riquadro Guida all'uso fra le quattro azioni grandi. Dal bottone in cima la scarichi in PDF, per tenerla sul telefono o stamparla per chi lavora in sala.
Per qualsiasi cosa che non trovi qui, scrivici: modifiche al menu, un secondo accesso, un supporto nuovo per il tavolo. Rispondere a te costa meno che lasciarti in mezzo al guado.